Situata lungo l'antico percorso tra Lecce e la romanica Abbazia di S. Maria a Cerrate, Masseria Giampaolo, con la sua imponente Torre quattrocentesca, conserva secoli di vita e tradizioni. Dopo un periodo di abbandono, la Masseria ĆØ rinata nel 2000 grazie ad un attento e ricercato restauro, che l'ha riportata al suo originario splendore. Il suo panorama spettacolare e i dettagli storici, come le ācaditoieā e il āpiombatoioā, la strada romana e la vasca con acqua sorgiva, creano unāatmosfera fuori dal tempo.
Qui, ogni angolo regala emozioni e ogni dettaglio racconta una storia, offrendo agli ospiti un soggiorno esclusivo e affascinante, immersi nella magia della Puglia.
Eā una delle sedici masserie che facevano parte del feudo dellāAbbazia di S. Maria di Cerrate, la più importante considerando la consistenza dei terreni di pertinenza e la sua ubicazione; si trova infatti sullāantico tracciato della strada che parte da Lecce ed arriva a Cerrate.
Un complesso edilizio essenziale caratterizzato da una monumentale torre del cinquecento, munita di numerose caditoie, di cui una sovrastante la porta dāingresso e di porta levatoia che interrompe il pianerottolo sommitale della scala (oramai andata perduta). Di notevole valore e bellezza i due ātrappetiā sotterranei che occupano lāintera superficie della corte.
Nel 1608 risulta di proprietĆ del Tafuri che nel 1616 la vende a Giandomenico Cigala per 7800 ducati, e successivamente di proprietĆ di suo Figlio Bernardino . Un vasto complesso masserizio in origine denominato āGioPauloā che in questa data risulta comprendere oltre allāedificio-torre : āotto case terragne, capanne, pozzo e trappeto, palombaro, due giardini con alberi comuni con forno e mulino in ordineā. Un impianto recintato al centro del quale si erge la torre, nucleo centrale dellāimpianto e punto di riferimento di tutte le attivitĆ .
Nel 1690 Giò Cigala, probabilmente figlio di Bernardino vende la Masseria al Monastero di S. Giovanni Di Lecce per 9500 ducati. Con la soppressione dei beni ecclesiastici passa al Demanio e nel 1866 viene acquistata da Giuseppe Libertini. Oramai in grande stato di abbandono nel 2000 viene acquistata dalla Sig.ra Annalisa Fedele Piccini che, grazie ad un intervento attento e non invasivo è riuscita a riportare la Torre e le strutture adiacenti al loro stato originale.
Masseria Giampaolo ĆØ ritornata al suo antico splendore. Le attivitĆ legate alla terra, le enormi distese di ulivo, la rigogliosa macchia mediterranea, gli odori ed i colori che in ogni periodo la natura propone riportano in dimensioni parallele. Eā cosƬ possibile comprendere il forte legame che da sempre corre, nel meridione, tra lāuomo e la sua terra.
frantoio ipogeo
Scolpito nella pietra e avvolto in un'atmosfera senza tempo, il frantoio ipogeo racchiude l'essenza del lavoro agricolo e il profondo legame con la terra.
masseria giampaolo
Masseria Giampaolo custodisce storia e tradizione in ambienti ricercati. La Tower Suite, la più grande della Tenuta, unisce dettagli medievali e comfort moderno, offrendo una vista mozzafiato tra ulivi, il mare e un terrazzo solarium. La Master Suite, con volte a stella e murature in carparo, e le eleganti camere Deluxe permettono di vivere il fascino del Salento senza rinunciare al comfort.
masseria monacelli
Il Ristorante āRifugio del Reā offre un'esperienza unica di convivialitĆ e fascino, con una terrazza panoramica che offre una vista emozionante sull'uliveto della Tenuta Monacelli, perfetta per le serate primaverili ed estive.
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