La struttura, un tempo decorata con stemmi nobiliari, ĆØ oggi protetta da una caditoia all'ingresso, un respiro del passato che accoglie i visitatori in un abbraccio di storia. Nel 1758, sul lato destro della torre, fu costruita la Cappella della NativitĆ , tuttora visitabile e testimonianza della spiritualitĆ che ha attraversato queste terre.
Oggi, grazie alla passione della Famiglia Fedele - Piccini, la Masseria Monacelli ĆØ rinata conservando i dettagli originali come la pavimentazione dellāingresso che porta gli antichi segni del passaggio dei carri.
Le camere sapientemente ristrutturate offrono un rifugio intimo e sereno, dove il silenzio e i profumi della campagna regalano un'esperienza autentica.
Ogni angolo della masseria ĆØ stato riportato alla sua bellezza originale, in un perfetto equilibrio tra storia, natura e comfort. La Masseria Monacelli non ĆØ solo un luogo di soggiorno, ma un viaggio emozionale nel cuore della Puglia.
Pregevole complesso masserizio, situato a nord-est di Lecce, con impianto a corte chiusa, composto in origine da Torre, mulino, curti per gli animali, pozzo a giardino. In epoca successiva fu ampliata la volumetria del fabbricato con lāaggiunta di altri vani sul lato sinistro della torre. Una statuetta proteggeva il portone dāingresso, mentre la facciata era arricchita da quattro stemmi che recavano lāarma delle famiglie proprietarie che si sono succedute nel tempo.Ā
Oggi sono irrimediabilmente perduti e tutto il complesso masserizio ĆØ stato per lungo tempo soggetto allāingiuria del tempo. Lāingresso ĆØ difeso da una caditoia a due bocche.
Un ampio ātrappetoā semipogeo occupa parte del cortile.
Nellāantica Platea del 1962 della Badia di Cerrate era chiamata con il nome di Masseria Monacelli.
Eā appartenuta alla famiglia dei Cigala, baroni di Castro, ma nel 1775 risulta giĆ tra i beni del Convento dei Padri Domenicani di S.Giovanni DāAjmo, Ordine dei Predicatori. La sua cospicua dote consisteva in sedici chiusure dellāestensione di oltre 320 tomoli, che contenevano 11.423 alberi dāolivo per un valore di 481 macine, 177 lecci e 100 fichi.Ā
Oltre alla prestazione della decima dei frutti al Monastero di S.Maria a Cerrate, era soggetta al pagamento di erbatica (una pecora o capre ogni anno), carnatica (un porcello ogni scrofa che partoriva) e monta (tutto il cacio e la ricotta che si otteneva dalla mungitura di una giornata).
Sul lato destro della torre ĆØ addossata la Cappella della NativitĆ di N.S. Gesù Cristo, costruita nellāanno 1758, che fu visitata il 10 marzo 1888 da Mons. Luigi Zola, vescovo di Lecce. Lāalto prelato vi trovò lāaltare in regola, meno però il quadro sovrapposto, la tela del quale aveva bisogno di restauro. Il calice era buono ma doveva essere ripulito; la pianeta ristorata; il messale rifatto; le carte gloria dovevano farsi nuove e le tele di lino eran buone. Un campanile a vela si staglia sul lato destro della Cappella.
Nel 1891 la masseria apparteneva alla Sig.ra Lucia Saluzzo, Principessa di Bagnara.
Ancora nel 1912 risulta di principi di Ruffo e Bagnara.
Nel periodo dellāoccupazione delle terre, contadini di Surbo e degli altri paesi limitrofi invasero e occuparono vasti appezzamenti incolti di questa masseria.
Conosciuta con il nome Municeddri, appartiene oggi alla Sig.ra Annalisa Fedele Piccini che ha dato inizio con apprezzabile determinazione alle opere di ristrutturazione dellāintero complesso masserizio e allāinfittimento dellāuliveto.
masseria monacelli
Le camere di Masseria Monacelli uniscono storia e comfort. Le Suite, al primo piano, offrono una vista esclusiva sulla corte interna, con dettagli eleganti come il letto a baldacchino e il camino, testimoni di un passato nobile. Le Junior Suite, situate negli antichi edifici, conservano il fascino delle volte a botte e regalano spazi ampi e raffinati. Le Camere Superior, luminose e accoglienti, si affacciano su un agrumeto, con pavimenti antichi e letti in ferro battuto, offrendo unāesperienza autentica immersa nella natura.
masseria monacelli
Il Ristorante āRifugio del Reā offre un'esperienza unica di convivialitĆ e fascino, con un giardino pavimentato che offre una vista emozionante sull'uliveto della Tenuta; perfetto per serate primaverili ed estive.